domenica 24 marzo 2013

Oggi ho l'animo leggero!

L'impressionismo è una corrente pittorica troppo spesso, a mio parere, amata e nel contempo sminuita; fa parte di una di quelle "cose" che o si amano o si odiano e talvolta sono sensazioni che nascono entrambe con molta superficialità. 
Mi è capitato in alcune occasioni di entrare in questo dibattito e di sentir dire che piace questo stile perché molto colorato e bello da vedersi (motivazione puramente estetica e visiva quindi) e siccome a molti piace solo perché piacevole alla vista allora è troppo sopravvalutato e quindi di valore minore rispetto ad opere pittoriche di altri stili e periodi.

Io non sono certo una critica d'arte e lungi da me tentare di esserlo, parlo semplicemente da amante di Renoir, Degas, Cézanne, Sisley, Monet, .. .
Io amo follemente questi autori e i loro quadri, quando mi trovo di fronte a 'Impression-Soleil levant' o 'Paesaggio su la riva di Lez' (solo per fare qualche esempio) ne rimango completamente catturata ed estasiata, sì per i colori sì per la bellezza estetica del dipinto ma anche per quello che riesco ad immaginare grazie a quei tratti, a quei paesaggi, a quei volti. 

Non penso di essere una persona superficiale solo perché adoro questa esperienza visiva ispirata agli aspetti quotidiani della vita, fondata sul colore. Non concepisco onestamente il voler sminuire queste opere rispetto all'arte risalente all'epoca rinascimentale o ad altri periodi storici/culturali. L'arte può anche essere una "semplice" rappresentazione della realtà, è magia, è sogno, è immaginazione, è apertura, è illusione, è bellezza. 

L'arte è vita, ognuno di noi su una stessa tela vede e percepisce particolari differenti, sensazioni ed emozioni proprie. Che sia l'impressionismo, l'espressionismo, il cubismo, il pointillismo a scatenarle che differenza fa?! 
A me nessuna, è sempre un viaggio.

sabato 2 marzo 2013

La decisione

Col suo calore tiepido
Il sole ci trae in inganno,
Crediamo finito l'inverno
Però il gelo torna rapido.

Preferirei la pioggia,
Sì fastidiosa ma decisa
E non ci coglie di sorpresa.
Come te, non è una bugia.

Voglio il bel tempo, lo cerco
E lo troverò. Prendo fiato.
Alzo lo sguardo e sorrido.

Il viso si sta illuminando,
Il percorso è iniziato.
Non sento più il tuo eco. 

lunedì 25 febbraio 2013

Poi nessuno ammette di averlo votato!

A questo punto le cose possono essere spiegate solo in due modi:
1) Sono circondata da persone corrotte
2) Sono circondata da un gruppo di pecore lobotomizzate
Io veramente non riesco a capire. Sono semplicemente nauseata dagli italiani.
Io mi laureo e scappo, questo paese non mi merita.
Voi continuate pure a rovinarvi la vita.

giovedì 21 febbraio 2013

Non ho parole.

Uscire da lavoro alle 20 (farmacia in pieno centro città) e trovare già il degenero nelle piazze e nei vicoli ai lati del corso principale penso sia una vergogna e uno schifo assoluti! 
Per motivi di parcheggio sono costretta a lasciare la macchina un po' distante dal luogo di lavoro ma sarebbe una sana e piacevole passeggiata se non ci fosse il problema di dover correre per arrivarci nel minor tempo possibile e per di più con i paraocchi per evitare di far cadere lo sguardo su scambi illeciti non troppo nascosti.
Non è possibile che un cittadino si senta in pericolo alle otto di sera, che una ragazza abbia paura di essere avvicinata da persone poco raccomandabili, che sia in continuazione oggetto di commenti poco raffinati..ogni sera mi sento prigioniera nella mia città! 
Non è possibile che debba sempre pensare a quale strada è più sicura e più trafficata da persone che, come me, dopo una giornata di lavoro vogliono solo ritornarsene a casa propria! 
Ci deve essere una lotta serrata contro la criminalità!
Capisco che le casse dei Comuni sono pressoché vuote, ma i tagli NON DEVONO toccare la sicurezza e l'ordine pubblico! Non si possono lasciare le strade al buio perché non ci sono i soldi per pagare la luce o per sistemare i lampioni rotti, non si possono diminuire le forze dell'ordine e lasciare le piazze e le vie in balia dei disgraziati, non si può rischiare l'incolumità di una persona perché non ci sono i soldi. 
Non si può, io non lo accetto! Oltre ad avere dei doveri ho anche dei diritti e pretendo che vengano rispettati.
Questo Paese deve cambiare.

domenica 17 febbraio 2013

Vivendo..

E poi arriva un giorno in cui vedi tutto in maniera nitida, la nebbiolina che offusca e smargina la realtà si dirada, inizi a vedere i contorni definiti delle cose, delle persone. 
Io lo chiamo il giorno della consapevolezza. In genere arriva in momenti di completo relax e di apertura verso il mondo esterno e per me, che sono solita chiudermi a riccio, sono molto rari questi attimi di libera spensieratezza. 
Razionalizzare sempre tutto è un processo molto faticoso, per taluni inutile per altri indispensabile. Così come vivere la vita con assoluta libertà, beato chi ci riesce! 
A volte ci distraiamo e veniamo trasportati in mare aperto da una corrente che non riusciamo a resistere, che non riusciamo a vincere. Quando poi ci troviamo in mezzo al niente, anzi al tutto, il battito del cuore aumenta, i muscoli si contraggono, i polmoni chiedono più ossigeno, la bocca più salivazione, gli occhi meno luce, le orecchie meno rumori, la testa meno pensieri..ed ecco che arriva il vuoto! 
Tutto tace, calma piatta.
 I sensi, completamente intorpiditi dai troppi stimoli, iniziano lentamente a risvegliarsi. I muscoli si rilassano, il respiro si normalizza, la saliva dà sollievo alla gola secca, la luce svanisce ed ha donato agli occhi una nuova precisione di vista, tendi l'orecchio e puoi  distinguere i mille suoni che ti circondano, la testa è pronta a contenere altri pensieri..solo una cosa non rientra nelle righe: il battito del cuore. Ha preso un nuovo ritmo: quello della vita, della gioia di essere, della felicità di capire, della consapevolezza. 
Di fronte c'è il mare, accarezzato da una leggera brezza che fa rabbrividire la superficie. 
Più in là, su alcuni scogli, dei gabbiani che cantano al sole ormai prossimo al tramonto. 
Tutto intorno, la Vita.

venerdì 8 febbraio 2013

Haiku

Alba
Impressioni fugaci
Una occasione

Arrivata al capolinea!

Queste elezioni politiche mi stanno dando la nausea, così come gli italiani, così come l'Italia.
La fiducia e la speranza che qualcosa cambi a breve stanno svanendo completamente, si sono praticamente già dissolte.
Vorrei tanto fare la valigia e partire. Non sono codarda, sono solo stufa del 'sistema Italia'!
Ma solo io non voglio rivedere il solito film (di pessima qualità tra le altre cose!)?!
Quando ci sveglieremo? Quando inizieremo a vedere un po' più in là del nostro naso?
Sono semplicemente amareggiata ed esterefatta.

domenica 3 febbraio 2013

Sonetto

Come un fiume in piena 
Le emozioni esplodono,
In un attimo ti circondano.
Resisterli è una gran pena.

Occorre una reazione
Per liberarsi dalla furia.
Ma è un vortice di aria
Fresca, stordisce la ragione.

Ti lasci guidare dal flusso,
Non cerchi appigli ma sorrisi.
Non pensi, non giudichi, ma vivi.

Non è quello che ti aspettavi.
L'acqua mossa deve placarsi,
Così come il cuore scosso.

mercoledì 30 gennaio 2013

Il silenzio rumoroso

Come si fa a non amare la natura?
Come possiamo non soffermarci mai ad ascoltarne il suono, captarne gli odori, essere rapiti dai suoi colori? 
Per me è impossibile! Amo il mare in autunno e in inverno, amo i prati e i giardini in primavera, amo la montagna d'estate. Sentire il rumore del mare, soprattutto quando mosso, mi trasmette una pace ed una tranquillità unici. Così come ritrovarmi in montagna ad ascoltare solamente i suoni degli uccelli, del fruscio degli animali nel sottobosco, dell'acqua che scorre in un torrente vicino, del vento leggero che fa muovere le chiome degli alberi, il profumo di fungo, di erba umida, i colori delle fragoline, mirtilli, more.. Questa è pura poesia! Il cielo stellato che possiamo ancora ammirare nelle zone di montagna ancora non stravolte dall'uomo moderno?! Uno spettacolo mozzafiato! 

La frenesia che ci insegue continuamente in tutti i minuti, ore, giorni della nostra vita ci fa perdere di vista molte cose, tra cui le leggi della natura. Nelle ipotesi migliori la trascuriamo, nelle peggiori (e ahimè più comuni) la distruggiamo. Distruggiamo il pianeta su cui viviamo. Il clima sembra essere impazzito, le temperature sembrano fargli compagnia nel vortice della disperazione. 
Continuiamo a distruggere il verde per costruire edifici, strutture, strade... Ovunque vediamo case in costruzione, ovunque vediamo il poco verde che è rimasto in balia di se stesso, così appena viene giù una quantità di pioggia superiore alla media finiamo tutti sott'acqua. Ci spunteranno le branchie per istinto alla sopravvivenza?! Non credo sia una soluzione visto l'inquinamento globale che rende anche l'acqua piovana un bel miscuglio di sostanze poco salutari. 
È colpa di tutti, me compresa ovviamente. Compriamo oggetti che vengono fabbricati in industrie che magari hanno un tasso di inquinamento elevatissimo. Che dire dei mezzi di trasporto? E dei rifiuti? Siamo tutti complici di questo sistema che porterà all'autodistruzione. Ma tanto avverrà in là nel tempo, sarà un problema per i nostri discendenti futuri, mica nostro!! Noi continuiamo pure a fregarcene del nostro mondo, le priorità nella vita sono altre:
 fare soldi, cercare di fregare gli altri, comprare gli oggetti all'ultima moda, avere il corpo da modella/o, diventare il più menefreghisti possibile etc etc etc 
Come effetti avversi si possono manifestare: crisi di identità, depressione, dipendenza da farmaci/sostanze d'abuso, autodistruzione, varie patologie ad esito infausto.....

La mia stagione preferita rimane la primavera, quando tutto rinasce, sboccia, profuma e colora l'aria..dà proprio l'idea di una rinata vitalità! Prima o poi ci sveglieremo dal torpore dell'era moderna. Almeno, lo spero! :) 


lunedì 28 gennaio 2013

Sonetto

La vita è fatta di sorrisi
Che ti fanno sentire leggera.
Ti dimentichi della bufera
Ma ti aspetti la pirolisi.

Volando come una farfalla 
ti piace colorare l'aria.
Vorresti che diventasse tua
Questa emozione tanto bella,

Ma come inizi a sperare
I colori si allontanano,
Le ali diventano pesanti.

Vorresti volare ma rallenti.
Il maltempo non è più così lontano,
Ti devi di nuovo riparare.

La ricerca non si riposa mai

Su 'La Nazione' del 24 gennaio è stato riportato un grandissimo successo della ricerca mondiale nel campo della chirurgia ricostruttiva. Un gruppo di ricercatori della University College di Londra è riuscito a creare un naso del tutto simile a quello perso da un paziente a causa di un tumore. 
Queste cose sono possibili grazie all'utilizzo di cellule staminali, generalmente prelevate dal midollo osseo del paziente, e da anni e anni di studio, di sperimentazione e di ricerca. 
La fase di sperimentazione, come noto, è articolata in studi in vitro e in vivo. Questi ultimi sono continuamente messi in discussione e criticati aspramente per motivi etici e morali. Io sono quasi al termine della carriera universitaria e il prossimo anno sarò laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, corso di laurea incentrato sulla ricerca e la sperimentazione di nuovi farmaci, quindi la mia posizione al riguardo è molto netta. In questi anni di studio mi sono ritrovata spesso a dover difendere risolutamente la ricerca in vivo, effettuata quindi su animali di laboratorio e la mia conclusione in queste discussioni è sempre la stessa: è ovvio che non tutti la possiamo pensare nella stessa maniera, non sarebbe una cosa reale e nemmeno giusta, però troppe volte si parla per sentito dire, per questioni morali infondate. 
Durante il corso di Farmacologia Applicata ho avuto modo di affrontare questo campo della ricerca e di studiarlo anche da un punto di vista legislativo. Sono venuta a conoscenza di vari DL che, giustamente, rendono la materia molto disciplinata e tenuta sotto controllo. Confrontadomi con amici e conoscenti su questo argomento, mi sono resa conto che molte persone che si dichiarano contro questo tipo di studi non conoscono la parte legislativa, o ne hanno un'idea molto vaga. Per questo motivo mi sento di dire che prima di criticare e demonizzare le cose è obbligatorio essere a conoscenza di tutte le sfaccettature della questione in esame, dopodiché ognuno è assolutamente libero di farsi una propria idea e portare avanti le sue convinzioni.
Dal canto mio affermo che la sperimentazione animale è indispensabile per fare dei progressi in campo medico/sanitario, non solo per l'uomo, ma anche per l'immenso campo medico veterinario!!

Intanto è stato fatto un altro passo in avanti grazie anche al contributo di molti scienziati italiani con studi effettuati negli scorsi decenni. Questa è l'Italia che mi piace! 

domenica 27 gennaio 2013

Memoria

È importante non dimenticare, ma per poter dimenticare qualcosa lo dobbiamo sapere, lo dobbiamo fare nostro. 
Personalmente odio la televisione. Troppe volte ho l'impressione che ci vengano dette una marea di bugie solo per farci allarmare, per farci spendere soldi inutilmente o per farci stare bene sdramatizzando eventi di un certo rilievo sociale, politico ed economico. 
Terminata la premessa scrivo che stasera eccezionalmente, vista l'importanza della giornata, ho guardato la prima parte del telegiornale (minuti generalmente dedicati alla politica) e come sempre ne sono rimasta disgustata. Neanche sui dati di fatto e sull'orrore la nostra classe politica è in grado di andare d'accordo, di mettersi uno di fianco all'altro sulla linea del rispetto e del silenzio.
Con estrema amarezza ho spento la tv ed ho preso in mano il libro sulla storia del '900, non è certo la prima volta che lo leggo e non sarà nemmeno l'ultima. 
Grazie alla conoscenza e alla lettura possiamo evitare di commettere gli errori del passato.

Oggi, 27 gennaio, è il Giorno della Memoria.