domenica 27 gennaio 2013

Memoria

È importante non dimenticare, ma per poter dimenticare qualcosa lo dobbiamo sapere, lo dobbiamo fare nostro. 
Personalmente odio la televisione. Troppe volte ho l'impressione che ci vengano dette una marea di bugie solo per farci allarmare, per farci spendere soldi inutilmente o per farci stare bene sdramatizzando eventi di un certo rilievo sociale, politico ed economico. 
Terminata la premessa scrivo che stasera eccezionalmente, vista l'importanza della giornata, ho guardato la prima parte del telegiornale (minuti generalmente dedicati alla politica) e come sempre ne sono rimasta disgustata. Neanche sui dati di fatto e sull'orrore la nostra classe politica è in grado di andare d'accordo, di mettersi uno di fianco all'altro sulla linea del rispetto e del silenzio.
Con estrema amarezza ho spento la tv ed ho preso in mano il libro sulla storia del '900, non è certo la prima volta che lo leggo e non sarà nemmeno l'ultima. 
Grazie alla conoscenza e alla lettura possiamo evitare di commettere gli errori del passato.

Oggi, 27 gennaio, è il Giorno della Memoria.

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