Come possiamo non soffermarci mai ad ascoltarne il suono, captarne gli odori, essere rapiti dai suoi colori?
Per me è impossibile! Amo il mare in autunno e in inverno, amo i prati e i giardini in primavera, amo la montagna d'estate. Sentire il rumore del mare, soprattutto quando mosso, mi trasmette una pace ed una tranquillità unici. Così come ritrovarmi in montagna ad ascoltare solamente i suoni degli uccelli, del fruscio degli animali nel sottobosco, dell'acqua che scorre in un torrente vicino, del vento leggero che fa muovere le chiome degli alberi, il profumo di fungo, di erba umida, i colori delle fragoline, mirtilli, more.. Questa è pura poesia! Il cielo stellato che possiamo ancora ammirare nelle zone di montagna ancora non stravolte dall'uomo moderno?! Uno spettacolo mozzafiato!
La frenesia che ci insegue continuamente in tutti i minuti, ore, giorni della nostra vita ci fa perdere di vista molte cose, tra cui le leggi della natura. Nelle ipotesi migliori la trascuriamo, nelle peggiori (e ahimè più comuni) la distruggiamo. Distruggiamo il pianeta su cui viviamo. Il clima sembra essere impazzito, le temperature sembrano fargli compagnia nel vortice della disperazione.
Continuiamo a distruggere il verde per costruire edifici, strutture, strade... Ovunque vediamo case in costruzione, ovunque vediamo il poco verde che è rimasto in balia di se stesso, così appena viene giù una quantità di pioggia superiore alla media finiamo tutti sott'acqua. Ci spunteranno le branchie per istinto alla sopravvivenza?! Non credo sia una soluzione visto l'inquinamento globale che rende anche l'acqua piovana un bel miscuglio di sostanze poco salutari.
È colpa di tutti, me compresa ovviamente. Compriamo oggetti che vengono fabbricati in industrie che magari hanno un tasso di inquinamento elevatissimo. Che dire dei mezzi di trasporto? E dei rifiuti? Siamo tutti complici di questo sistema che porterà all'autodistruzione. Ma tanto avverrà in là nel tempo, sarà un problema per i nostri discendenti futuri, mica nostro!! Noi continuiamo pure a fregarcene del nostro mondo, le priorità nella vita sono altre:
fare soldi, cercare di fregare gli altri, comprare gli oggetti all'ultima moda, avere il corpo da modella/o, diventare il più menefreghisti possibile etc etc etc
Come effetti avversi si possono manifestare: crisi di identità, depressione, dipendenza da farmaci/sostanze d'abuso, autodistruzione, varie patologie ad esito infausto.....
La mia stagione preferita rimane la primavera, quando tutto rinasce, sboccia, profuma e colora l'aria..dà proprio l'idea di una rinata vitalità! Prima o poi ci sveglieremo dal torpore dell'era moderna. Almeno, lo spero! :)