Mi è capitato in alcune occasioni di entrare in questo dibattito e di sentir dire che piace questo stile perché molto colorato e bello da vedersi (motivazione puramente estetica e visiva quindi) e siccome a molti piace solo perché piacevole alla vista allora è troppo sopravvalutato e quindi di valore minore rispetto ad opere pittoriche di altri stili e periodi.
Io non sono certo una critica d'arte e lungi da me tentare di esserlo, parlo semplicemente da amante di Renoir, Degas, Cézanne, Sisley, Monet, .. .
Io amo follemente questi autori e i loro quadri, quando mi trovo di fronte a 'Impression-Soleil levant' o 'Paesaggio su la riva di Lez' (solo per fare qualche esempio) ne rimango completamente catturata ed estasiata, sì per i colori sì per la bellezza estetica del dipinto ma anche per quello che riesco ad immaginare grazie a quei tratti, a quei paesaggi, a quei volti.
Non penso di essere una persona superficiale solo perché adoro questa esperienza visiva ispirata agli aspetti quotidiani della vita, fondata sul colore. Non concepisco onestamente il voler sminuire queste opere rispetto all'arte risalente all'epoca rinascimentale o ad altri periodi storici/culturali. L'arte può anche essere una "semplice" rappresentazione della realtà, è magia, è sogno, è immaginazione, è apertura, è illusione, è bellezza.
L'arte è vita, ognuno di noi su una stessa tela vede e percepisce particolari differenti, sensazioni ed emozioni proprie. Che sia l'impressionismo, l'espressionismo, il cubismo, il pointillismo a scatenarle che differenza fa?!
A me nessuna, è sempre un viaggio.
I quadri realizzati dai pittori impressionisti sono riconosciuti universalmente come opere pittoriche di eccelsa fattura; che poi possano piacere o non piacere è una questione di gusti personali. Sminuirne l'importanza definendo i temi ritratti banali sembra a dir poco assurdo.
RispondiEliminasono pienamente d'accordo con Fil... è sempre un viaggio!
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